Che tu segua il protocollo VLCKD/VLEKT o la terapia con agonisti GLP-1, il principio di sicurezza è lo stesso. In entrambi i casi, l’introito calorico viene ridotto drasticamente (nel primo caso per protocollo, nel secondo per l’effetto saziante del farmaco).
Mangiando molto meno, si rischia di non introdurre i nutrienti essenziali per il corpo. È qui che l’integrazione diventa fondamentale: serve a garantire che il peso perso sia solo grasso e non muscolo.
Non utilizziamo prodotti da supermercato o da palestra. Il protocollo MedEA si basa sull’uso di Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS) e sostitutivi del pasto di grado farmaceutico.
L’integrazione non è un “extra”, è parte integrante della terapia. Senza di essa, sia la dieta chetogenica che la terapia farmacologica rischiano di svuotare il corpo, abbassare il metabolismo e favorire il recupero del peso nel lungo periodo.
Contattaci per scoprire di più.